Il futuro ha un cuore antico: viaggio nella città del design

Dal 28 settembre prende il via a Milano un grande evento alla riscoperta dei protagonisti che hanno permesso alla città di diventare la capitale del design.

Progetto “Fiume Verde”, Stefano Boeri, 2007
Progetto “Fiume Verde”, Stefano Boeri, 2007

“Il futuro ha un cuore antico. Viaggio sulle orme dei padri del design” è il nome del progetto ideato e curato da Manuela Alessandra Filippi con l’associazione di cui è presidente, Città Nascosta Milano. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, il patronato di Regione Lombardia, e sarà presentata a Palazzo Marino, nella sala stampa “Franco Brigida”, il prossimo lunedì 26 settembre alle ore 12:00 alla presenza dell’assessore Filippo del Corno, del direttore del settore spettacolo del Comune di Milano Marina Messina, con la partecipazione di tutte le realtà coinvolte nell’iniziativa.

Preparatevi a un viaggio affascinante, seguendo il filo magico che collega il passato con il presente del design che a Milano ha trovato la sua culla naturale. Una serie di appuntamenti che fino a gennaio 2017 offriranno ai cittadini la possibilità di conoscere Milano sotto un’altra luce. Ogni serata sarà dedicata ai grandi nomi della scuola di architettura milanese nel periodo fra le due guerre: Franco Albini, Marco Zanuso, BBPR (Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers), Livio, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Luigi Caccia Dominioni, Albe e Lica Steiner, Ettore Sottsass, Vico Magistretti, e uno speciale appuntamento conclusivo dedicato a Edoardo Persico e Giuseppe Pagano.

Stazione Duomo (Metropolitana di Milano), Franco Albini, Franca Helg, Bob Noorba, 1964
Stazione Duomo (Metropolitana di Milano), Franco Albini, Franca Helg, Bob Noorba, 1964
Riallestimento sala Castello Sforzesco, BBPR, 1956
Riallestimento sala Castello Sforzesco, BBPR, 1956

Con un occhio al presente, si guarderà alle nuove sfide che la città si appresta ad affrontare, prime fra tutte la riconversione degli scali ferroviari: a questo tema è dedicato l’incontro di apertura del 28 settembre (ore 19 al Grattacielo Pirelli – Sala Pirelli) che vedrà ospite l’architetto Stefano Boeri per la presentazione del suo progetto “Fiume verde”. Con un occhio al passato, si tornerà alle radici del movimento modernista in un viaggio a ritroso nel tempo.

“La scelta del titolo dell’evento si ispira al libro di Carlo Levi, Il futuro ha un cuore antico, ed è stata dettata dalla volontà di prendere esempio da un grande autore che ha sempre avuto al centro delle sue indagini le condizioni dell’abitare, dell’esistere e dell’essere”, ci racconta Manuela Alessandra Filippi – che conclude: “Levi è con Edoardo Persico e Giuseppe Pagano la stella polare di questo meraviglioso viaggio nel tempo”.

L’iniziativa vede la collaborazione di Borsa Italiana,  Galleria d’Arte – Palazzo delle Stelline-Credito Valtellinese, Expo in Città, Fondazione Albini, Fondazione Achille Castiglioni, Fondazione Museo Vico Magistretti, Museo Bagatti Valsecchi, Studio Origoni Steiner, Triennale di Milano e Triennale Design Museum, nell’anno del ritorno della prestigiosa XXI Esposizione Internazionale, in corso con il tema “21st century. Design after design”.

A corredo del progetto sono stati ideati da Città Nascosta Milano cinque nuovi itinerari in città, dedicati agli scali ferroviari selezionati fra quelli più importanti e strategici per compiere un viaggio spazio temporale alla scoperta del passato, immaginando il futuro. Si parte con La stazione di Porta Genova e il Ponte dei desideri (1 ottobre), a seguire Lo scalo ferroviario di Porta Romana (8 ottobre) e la Stazione Bullona (22 ottobre). Si prosegue poi con la visita allo Scalo Farini e la Dogana (29 ottobre) per terminare il tour con La Stazione dei Varesini (12 novembre).

Per conoscere il programma completo degli appuntamenti: www.cittanascostamilano.it/milano/tipologie/il-futuro-ha-un-cuore-antico/

Qui è disponibile la programmazione dei nuovi itinerari: www.cittanascostamilano.it/milano/tipologie/scali-ferroviari/

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Valentina Colombo

Scrivere è tornare ogni volta sulla mia isola felice. Le parole che prendono forma su un foglio bianco sono una composizione magica. Così a un certo punto inizio a scrivere comunicati stampa e, dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, divento giornalista. Le mie ancora di salvezza nella vita quotidiana sono i libri e la cucina. Mi piacciono i contrasti, sono pigra ma curiosa, amo mettermi alla prova. Come ora, nel ricomporre l’immagine della mia Milano in cui sono nata e cresciuta.

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