Il mondo dell’acqua di Milano in una Centrale

Milano e l’acqua.

Un rapporto che dura da secoli e che oggi rivive con la nascita della Centrale dell’Acqua, in via Cenisio 39. Il Museo dedicato alla storia e all’educazione sui temi dell’acqua sorge su quello che un tempo era l’impianto di sollevamento dell’acquedotto della città, nonché la più antica centrale di pompaggio delle acque di falda di Milano tra quelle ancora esistenti, risalente al 1800. La riapertura è stata promossa e curata da MM.

L’impianto, entrato in funzione nel 1906, era costituito da dieci pozzi e interconnesso con una rete di oltre 185 chilometri in grado di alimentare servizi pubblici ed edifici (oltre 6.500!).

Oggi il Museo racconta aspetti della fornitura di acqua potabile attraverso l’acquedotto che allora avevano comportato la copertura di vari canali e vie d’acqua cittadine. Emblematico il caso dei Navigli..

E’ uno spazio didattico aperto ai cittadini con l’opportunità di assistere a mostre, laboratori, incontri e dibattiti, e di essere protagonisti di questa storia grazie alla tecnologia 3D che, nel Salone centrale corrispondente al vecchio locale pompe idriche, permette di assistere all’operatività del sistema idrico in città, in modo interattivo e immersivo. I locali conservano tuttora le attrezzature per l’estrazione, la depurazione e l’immissione dell’acqua resa potabile nella rete idrica milanese. Sono presenti inoltre i quadri elettrici e tutte le altre apparecchiature d’epoca, con la ricostruzione di antichi macchinari per ogni utilizzo dell’acqua.

Inaugurata a luglio 2018, la Centrale dell’Acqua riapre il 10 settembre con attività e un programma di iniziative.

Per informazioni: https://www.facebook.com/CentraleAcquaMilano/

Valentina Colombo

Scrivere è tornare ogni volta sulla mia isola felice. Le parole che prendono forma su un foglio bianco sono una composizione magica. Così a un certo punto inizio a scrivere comunicati stampa e, dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, divento giornalista. Le mie ancora di salvezza nella vita quotidiana sono i libri e la cucina. Mi piacciono i contrasti, sono pigra ma curiosa, amo mettermi alla prova. Come ora, nel ricomporre l’immagine della mia Milano in cui sono nata e cresciuta.

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