Il Museo è in diretta, la cultura a Milano si trasforma

Il mondo della cultura si è riorganizzato. E grazie allo streaming e ai canali social e YouTube i musei di Milano non mancano all’appello.

La Triennale di Milano presenta progetti in streaming con la tecnologia più avanzata, con l’obiettivo di raggiungere il pubblico anche a distanza. Seminari che coinvolgono pensatori, scienziati intellettuali delle discipline più diverse e anche la messa in scena una serie di racconti e performance dal palazzo vuoto riunendole sotto il titolo “Decameron/Triennale”, ispirandosi appunto a Boccaccio e ai suoi giovani in isolamento per sfuggire alla peste che si raccontavano novelle. Ad artisti, performer, scrittori si chiede di raccontare novelle scegliendo il linguaggio che preferiscono. Un progetto che coinvolge tutto il comitato scientifico di Triennale (Joseph Grima, Lorenza Baroncelli, Lorenza Bravetta e Umberto Angelini), la colonna sonora la firma Radio Raheem, la web radio che trasmette dal palazzo. “Tutto questo potrà essere visto ovunque. Una nuova formula di partecipazione per un pubblico sempre più internazionale che vogliamo tenere informato anche con un magazine online”, racconta il direttore Stefano Boeri. Le dirette si possono seguire ogni giorno, sulla pagina Facebook e sul suo canale youTube.

cultura streaming

Il direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne ha incaricato i suoi dipendenti di raccontare le opere d’arte presenti all’interno del museo tramite i social, mentre i dipendenti della Biblioteca Braidense leggeranno le fiabe per bambini sulla pagina Facebook del museo. Perché se Brera non può far entrare fisicamente i suoi visitatori per ragioni di sicurezza sanitaria, allora è il museo che li raggiunge, ovunque essi siano. In che modo? Attraverso la diffusione sui più popolari social newtork di giri virtuali all’interno delle mura dell’edificio milanese, realizzati dagli stessi dipendenti che raccontano le opere. “Un museo non è soltanto i suoi oggetti fissi, possiamo offrire il museo. Stiamo realizzando un programma in cui tutti i dipendenti del museo leggono, mostrano, illustrano i quadri della Pinacoteca. Lo facciamo tramite i social: non è l’ideale ma dimostra che il cuore della città batte ancora e combattiamo questo momento di panico, tristezza e preoccupazione”, spiega Bradburne. Che ha intitolato questo ciclo di appuntamenti “Appunti per una resistenza culturale”. Perché una delle principali missioni dell’arte è proprio quella di confortare e dare sollievo. Soprattutto in un momento come questo.

Cultura in streaming

Il Museo Nazionale della scienza e della Tecnologia lancia #storieaportechiuse, un format digitale pensato come un appuntamento giornaliero fatto di curiosità, aneddoti e approfondimenti, in grado di raccontare – in maniera interattiva – le collezioni e gli oggetti iconici qui conservati attraverso le parole dei Curatori e del Direttore Fiorenzo Galli.

Cultura in streaming

Sveleranno i segreti degli oggetti iconici, accompagneranno virtualmente i visitatori alla scoperta delle esposizioni con delle visite guidate online, risponderanno alle domande durante dirette streaming interattive dalle Gallerie Leonardo, dall’interno del sottomarino Toti e dall’area Spazio, approfondiranno tematiche inerenti alle diverse sezioni museali, a temi di attualità scientifica e ai laboratori interattivi con delle pillole video e sveleranno storie e curiosità come la nascita dell’Amuchina, l’affascinante viaggio del treno La Valigia delle Indie o ancora dell’amore nato sul transatlantico Conte Biancamano. Il progetto è online tutti i giorni sui canali Facebook, Twitter e Instagram del Museo. L’iniziativa in seguito si trasformerà in un appuntamento fisso proposto con cadenza settimanale tutti i lunedì (giorno di chiusura) per rivelare il dietro le quinte del Museo.

Giovanna Maggiori

Sono una giornalista per caso ma soprattutto per passione. Dopo una laurea in psicologia e aver esercitato la professione per qualche anno, entro casualmente in una casa editrice... e non ne esco più! Ho una passione incredibile per i libro (tassativamente di carta!), per i viaggi e i momenti trascorsi con gli altri. E per la mia città, dove sono nata e crescita e che non cambierei per nessun'altra al mondo!

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