“Milano e il cinema” in mostra a Palazzo Morando

Conoscere Milano attraverso il grande cinema.

Si può fare fino al 10 febbraio grazie alla mostra dedicata al rapporto tra la città e la settima arte, a cura di Stefano Galli presso Palazzo Morando Costume Moda Immagine. Dalle prime sperimentazioni degli anni Dieci all’epoca d’oro degli anni Sessanta fino alle produzioni recenti con la nascita di un genere – commedia tutta milanese che ha visto affermarsi artisti del calibro di Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Diego Abatantuono, Aldo, Giovanni e Giacomo, e molti altri.

Film “Miracolo a Milano” 1951 di Vittorio De Sica
Nella foto: comparse che interpretano degli spazzini fotografate in Piazza del Duomo durante la lavorazione di una scena del film @ArchiviFarabola

Potremo ripercorrere l’epopea del cinema ambientato a Milano tra fotografie, manifesti, locandine, contributi, video e memorabilia che aiutano a rievocare questa storia eccezionale. Prima che il regime fascista concentrasse le grandi produzioni cinematografiche nelle nuove strutture romane di Cinecittà, Milano ha rappresentato il centro nevralgico delle prime sperimentazioni in Italia, luogo di fiorente innovazione, creatività e capitale della nascente industria filmica.

Totò e Peppino De Filippo durante le riprese di Totò, Peppino e la… malafemmina, 1956; ©REPORTERS ASSOCIATI & ARCHIVI

Negli anni Trenta Milano perde di centralità nel mondo della produzione cinematografica che si sposta nella Capitale. Ma negli anni Cinquanta-Sessanta Milano si trasforma lentamente in set di innumerevoli pellicole che cercavano di cogliere nei cambiamenti repentini della città l’essenza stessa della modernità. Da Miracolo a Milano a Rocco e i suoi fratelli, da La Notte a Il posto, sono decine le produzioni che immortalano le atmosfere cittadine e catturano l’incanto e le contraddizioni di una metropoli che evolve a ritmi vertiginosi. Agli inizi degli anni Sessanta, Milano riesce a sviluppare due nuovi filoni cinematografici: quello pubblicitario, che avrà la sua più clamorosa espressione in Carosello e quello industriale, che vedrà protagoniste aziende del calibro di Pirelli, Breda, Campari, Edison tra le altre. Arriviamo negli anni Settanta con i polizieschi che trovano in Milano il set perfetto, fino agli ultimi decenni che vedono proliferare la commedia in salsa meneghina con protagoniste figure che tutti ricordiamo.

L’evento è promosso da Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici, nell’ambito del palinsesto Novecento italiano e organizzato da MilanoinMostra col patrocinio della Regione Lombardia.

La mostra può essere visitata da martedì a domenica dalle ore 10 alle 20 e il giovedì dalle 10 alle 22.30, considerando che la biglietteria chiude un’ora prima. Biglietti: intero 12 Euro, ridotto (studenti under 26, over 65, disabili, gruppi adulti e tutte le convenzioni) 10 Euro.

Per informazioni: www.costumemodaimmagine.mi.it

 

 

 

Valentina Colombo

Scrivere è tornare ogni volta sulla mia isola felice. Le parole che prendono forma su un foglio bianco sono una composizione magica. Così a un certo punto inizio a scrivere comunicati stampa e, dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, divento giornalista. Le mie ancora di salvezza nella vita quotidiana sono i libri e la cucina. Mi piacciono i contrasti, sono pigra ma curiosa, amo mettermi alla prova. Come ora, nel ricomporre l’immagine della mia Milano in cui sono nata e cresciuta.

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