Milano fresca come un fiore: arriva Orticola 2019!

Si respira il profumo della primavera nell’aria di Milano.

Da venerdì 17 a domenica 19 maggio la città si veste di fiori con Orticola, la mostra mercato ai Giardini Indro Montanelli dalle ore 9.30 alle 19.30.

Un trionfo di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi. Ma non solo! Il tema di quest’anno è “Piante amiche: le buone associazioni botaniche”e significa la possibilità di combinare tra loro piante con le stesse esigenze, considerando le caratteristiche del territorio italiano con la sua molteplicità di climi, ambienti e flora. Protagonisti della tre giorni floreale saranno i vivaisti, da quelli giovani con la passione per la sperimentazione e la ricerca di piante rare e particolari, a quelli affermati che tramandano la loro attività da generazioni. Nella manifestazione sono all’opera due giurie: la Giuria Botanica, con otto esperti del settore che assegna il Premio Orticola 2019 per le migliori collezioni botaniche e le piante più significative per rarità e bellezza, e quella di stile che invece consegna i premi alla migliore esposizione, alla creatività e originalità e alla carriera.

Tra le principali novità, per la prima volta viene allestita “Mirabilia”: una tenda all’interno della mostra-mercato che conduce il visitatore alla scoperta di piante speciali per origine e rarità, per lo più sconosciute, provenienti da paesi lontani, o poco frequentati in tema di piante come l’Etiopia, eccezionali per forma e dimensione, raccolte e conservate da vivaisti.

Nell’ambito di Orticola per Leonardo prende vita laPergola dei Gelsi:  in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e della straordinaria riapertura al pubblico della Sale delle Asse dopo i restauri, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, a pochi metri di distanza dall’originale si potrà la riproduzione del pergolato, in scala 1:50, della gigantesca decorazione che il Maestro progettò sulle pareti e il soffitto della Sala nel 1498.

Tante le iniziative per il pubblico e le cose da vedere. Come la fontana, progettata da Piante Faro con le specie amiche dell’acqua: un affascinante allestimento che racconta un giardino siciliano, portatore di benessere, sostenibilità e cultura del paesaggio mediterraneo. Chi vuole partecipare ai laboratori può scegliere in un programma ampio che comprende, ad esempio, “Semi per scemi: show it and grow it” per conoscere come creare un giardino (quasi) a costo zero), “Effetto colore: nuance o contrasto in giardino?” per scoprire come accostare sapientemente i colori per ottenere effetti piacevoli e appaganti per la mente e gli occhi. E poi il laboratorio “Selvaggio…il mio fiore” per realizzare una ghirlanda con fiori ed erbe coltivate nei “vecchi” giardini oppure i corsi per imparare a conoscere i bulbi, le orchidee, le piante rampicanti o aromatiche.

Per Orticola 2019 l’artista di street-art PAO ha disegnato e realizzato una scultura, dal nome “Il Primo Giorno di Primavera”, che viene esposta ai Giardini Montanelli durante la manifestazione e successivamente spostata in uno spazio definitivo in città, grazie all’impegno del Comune di Milano.

Se vedete nei Giardini un ape car fiorito, avete trovato il team Silviadeifiori che allestisce un corner scenografico dove si svolgono minilab, della durata di 20 minuti circa, semplici, veloci e divertenti, ideali per imparare a invasare piccole piantine in secchiellini o cestini, ideali per il pubblico “bambino” di Orticola. Stand 150 (sabato e domenica alle ore 11, 12, 15, 16, 17). Anche quest’anno ci sarà KikolleLab con il suo Kids Corner, uno spazio esclusivo dove i bambini possono partecipare, senza mamma e papà, a laboratori floreali e artistici. Ogni appuntamento si conclude con la lettura di una fiaba legata al tema delle “buone associazioni” e delle cose o persone diverse che stanno bene insieme. Molto variegato anche il programma di Orticola per i più piccoli con corsi dedicati ai primi passi di botanica, lavoretti in feltro, decorazioni con semi e terriccio.

Ci sarà anche una mostra fotografica da vedere: gli scatti di Piero Sierra, esposti nell’area Dugnani 2, raccontano una varietà di atmosfere e di scenografie interconnesse del giardino di Poggio Castello a Monguzzo in provincia di Como.

Inoltre, Orticola esce dai cancelli dei Giardini Indro Montanelli con il Fuori Orticola, un’iniziativa che coinvolge la città attraverso una serie di eventi diffusi per i musei, le gallerie, le vie e i quartieri. Qualche idea? Le Vetrine Fiorite da martedì 14 a domenica 19 maggio ci accompagnano per la città: quest’anno saranno oltre 40 le vetrine creative, grazie ai floral designer, in una ventina di vie del centro città, con la collaborazione di sette associazioni di vie. Tra queste, quella di corso Venezia e le Colonne del Ticinese, l’Associazione Le 5 Vie con le caratteristiche via San Maurilio e via Gian Giacomo Mora, quella degli Amici di via della Spiga, del Consorzio di via Gesù, la Via dell’Uomo, oltre a diversi negozi di via Manzoni, via Solferino, via Hoepli, via Manin, via Carlo Maria Maggi e – new entry 2019 -, CityLife Shopping District, e Area Porta Romana, l’area storica delle Colonne e del Ticinese.

I proventi derivanti dalla Mostra Orticola saranno destinati ai Giardini Pubblici Indro Montanelli per l’aggiornamento e la fornitura delle nuove mappe dei Giardini che troveranno spazio nelle bacheche, restaurate sempre con i proventi della Mostra nel 2018, e già realizzate dall’Associazione Orticola di Lombardia una ventina di anni fa. L’impegno di Orticola si estende per la città anche alla cura di Giardino Perego (via dei Giardini), agli Orti Fioriti in CityLife e ai Giardini di Palazzo Reale.

Con Orticola al Museo si potrà entrare in alcuni musei della città coinvolti nel Fuori Orticola con uno sconto, mostrando il biglietto della manifestazione botanica.

Ingresso da via Palestro, piazza Cavour, Palazzo Dugnani in via Manini 2.

Biglietto: 12 euro.

Per informazioni: www.orticola.org

Valentina Colombo

Scrivere è tornare ogni volta sulla mia isola felice. Le parole che prendono forma su un foglio bianco sono una composizione magica. Così a un certo punto inizio a scrivere comunicati stampa e, dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, divento giornalista. Le mie ancora di salvezza nella vita quotidiana sono i libri e la cucina. Mi piacciono i contrasti, sono pigra ma curiosa, amo mettermi alla prova. Come ora, nel ricomporre l’immagine della mia Milano in cui sono nata e cresciuta.

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