Milano in oltre cento immagini scattate da Vincenzo Castella

Milano fotografata tra rinascimento, contesto urbano e natura…

Da mercoledì 27 febbraio fino al 27 aprile 2019 si potrà visitare presso Building (in via Monte di Pietà 23) la mostra fotografica “Milano”di Vincenzo Castella.

Vincenzo Castella, #05 Milano, 2013, C-Print, 55 x 70 cm

Un’antologia inedita sul lavoro che il fotografo, riconosciuto a livello internazionale, ha svolto a Milano dagli anni Ottanta. La sua produzione si colloca principalmente nell’ambito della fotografia del paesaggio.

La mostra, a cura di Frank Boehm, si compone di trenta opera di medio e grande formato, oltre cento immagini inedite del lavoro sulla costruzione dello stadio di San Siro e tre proiezioni video. Milano è infatti per l’artista città d’adozione, attuale residenza, il luogo dove la ricerca sulla città ha il suo inizio.

L’esposizione è divisa in tre sezioni: RinascimentoContesto Urbano e Natura. Si apre con le vedute di interni rinascimentali milanesi, chiese, angoli e mura sacre fra i più noti, come il Cenacolo Vinciano e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che costituiscono la parte più recente della produzione dell’artista. Gli spazi del primo e del secondo piano ospitano gli scatti sul contesto urbano di Milano, con un approfondimento sulla costruzione dello stadio di San Siro, serie del 1989 da cui successivamente prende forma e si sviluppa la produzione artistica legata agli spazi urbani.

Vincenzo Castella, #01 Santa Maria delle Grazie Milano, 2012, C-Print, 66 x 83 cm

Al terzo piano il tema è legato alla natura: Castella non cerca una natura paesaggistica, ma guarda a una natura interna, mediterranea e tropicale, collezionata e adattata all’altezza di una architettura che la ospita, sviluppata attraverso l’educazione umana.

La mostra inaugura il 27 febbraio alle ore 18 e può essere visitata fino al 27 aprile da martedì a sabato dalle ore 10 alle 19.

Per informazioni: https://www.building-gallery.com/eventi/categoria/mostre/?lang=it&status=upcoming

 

Valentina Colombo

Scrivere è tornare ogni volta sulla mia isola felice. Le parole che prendono forma su un foglio bianco sono una composizione magica. Così a un certo punto inizio a scrivere comunicati stampa e, dopo gli studi in Scienze della Comunicazione, divento giornalista. Le mie ancora di salvezza nella vita quotidiana sono i libri e la cucina. Mi piacciono i contrasti, sono pigra ma curiosa, amo mettermi alla prova. Come ora, nel ricomporre l’immagine della mia Milano in cui sono nata e cresciuta.

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